UMBRIA

Oggi condivido con voi un’altra specialità della subacquea e della relativa fotografia: l’immersione sui relitti.

Il piroscafo Umbria è una nave molto famosa per via della sua storia.

Il relitto giace a 25 m di profondità a Wingate reef di fronte a Port Sudan.

Il 10 giugno del 1940, l’Umbria era in navigazione verso l’Eritrea quando, oltrepassato il canale di Suez venne seguita dagli inglesi che con una scusa salirono a bordo. Il capitano venne informato via radio dell’imminente entrata in guerra dell’Italia e decise di affondare la nave per non doverne consegnare il carico al nemico.

L’enorme scafo di 155 m è adagiato sul fondale con un’inclinazione di 45° e nelle giornate di bassa marea i due alberi affiorano a pelo d’acqua consentendo una facile immersione.

All’interno della stiva sono conservate tonnellate di munizioni ed esplosivi, pneumatici, bombe di aereo e due preziose automobili fiat 1100.

La ricchissima fauna marina continua ad utilizzare il relitto come rifugio donandogli un fascino ininterrotto tra passato e presente.

Durante una delle mie crociere subacquee che aveva come destinazione le acquee del Mar Rosso in Sudan, ho potuto documentare le vicende di questa nave oltre allo stupendo fenomeno che fa “rinascere” un relitto dalla “morte” della nave al pieno della vita subacquea.

Qui di seguito solo tre immagini.

La galleria completa in questa pagina: https://fabio-foto.com/il-relitto-dellumbria/

Questo articolo è stato pubblicato in Nuove gallerie.

Un Commento

  1. Maria Grazia aprile 12, 2017 at 9:24 pm #

    Il vero professionista,induce la zoomata, secondo il suo volere geniale, così l’obiettivo soggiogato,attiva il ricordo antichizzato (la storia), amalgamandolo alla contemporaneità, (realtà attuale).
    Sottrarre dunque all ‘oblio, significa richiamare alla memoria il DNA dell’umanità. La rappresentazione del relitto, equivale al rottame autentico di un patrimonio culturale. Se la macchina infernale del fotografo, rivela abbellita la deformazione dello status primordiale, allora tutte le sequenze fotografiche hanno il sapore di rinascita……

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