DOV’È FINITO IL CENTENARIO?

Oggi non mi interessa tanto mostrare le mie foto ma documentare una triste realtà. L’area dai torinesi denominata “Italia 61” presenta, tra l’altro, un angolo caratterizzato da completo abbandono, corrispondente con il Palazzo del lavoro. In occasione del centenario dell’unificazione del Nostro Paese fu organizzata una Expo che richiamò più di sei milioni di visitatori da tutto il mondo. La costruzione, all’epoca futuristica, fu progettata dal celeberrimo ingegnere Pier Luigi Nervi. Palazzo del lavoro è stato sede della Facoltà di Economia e Commercio e dell’archivio del capoluogo oltre che di numerosi eventi nel corso degli anni. Pur in presenza di un manufatto ormai estremamente degradato dal tempo e dagli agenti atmosferici nonché da una serie di atti vandalici ed incendi dolosi, si continua a discutere sul suo futuro utilizzo dimostrando una vergognosa isteresi; nel frattempo il palazzo permane in uno stato di abbandono tale da far fare non di certo una bella figura alla città nei confronti chi vi giunge dall’autostrada, costituendo la prima cosa che si vede entrando nel territorio comunale. Di seguito ciò che si vede ad oggi. A presto con altre immagini, si spera migliori da Fabio Foto

Lo spettacolo che appare dalla rotonda di ingresso in città
Dettagli del degrado strutturale
Il vecchio e ciò che dovrebbe essere il nuovo: dagli alberi si scorge il grattacielo della Regione. Ed anche qui ….. lasciamo perdere!
Il versante nord …
anche il versante nord mostra i segni del degrado e del vandalismo
Nulla di diverso dal lato di via Ventimiglia

Il tempo inesorabile

Il reportage urbex di oggi rappresenta per me personalmente un tuffo nel passato. Fotografare ciò che rimane di uno stabilimento da cui sono usciti “prodotti” che hanno caratterizzato gli anni più belli e di successo della mia vita professionale è una cosa non da poco. La memoria va indietro e sembra di vedere e di sentire ancora l’attività che si svolgeva in questo sito. Inoltre, ci troviamo, praticamente, nella periferia di Torino! Di seguito una serie di testimonianze che lasciano capire sia quanto si svolgeva da un punto di vista industriale sia come la Natura ha il compito, dove l’uomo non interviene più, di rimpadronirsi, lentamente ma inesorabilmente, di tutto.

A presto con immagini “molto sportive” da Fabio Foto.

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